Cauzioni

Scritto il 30 marzo 2010 in Cauzione da Admin Fideiussione Assicurativa

Le Cauzioni

La sottoscrizione di una cauzione serve a tutelare, in termini legislativi, i proprietari di beni mobili o immobili o i fornitori di servizi, contro i danni causati dal conduttore al locale oppure contro eventuali inadempienze di pagamento o di servizio.

La legge oggi tutela i beneficiari di accordi commerciali di questo tipo con il versamento da parte del contraente di una somma di denaro a titolo di deposito cauzionale, senza la quale il contratto di riferimento può anche non avere alcun valore legale.
Questa somma di denaro, è importante saperlo, può anche essere sostituita da titoli statali o similari.

Quanto all’importo della cauzione, non esiste un fisso da versare, dipende per lo più dal tipo di contratto che si garantisce, dal tempo per cui il contratto vale e dal valore del bene o del servizio in oggetto.
Normalmente, per esempio, quando si tratta di locazioni, la legge prevede un massimo corrispondente di tre mensilità.

Qualunque contratto, come è noto, può prevedere il versamento di una cauzione, tra i più diffusi quelli nel settore degli appalti ai lavori pubblici, ma anche per finanziamenti o prestazioni generiche di servizi che impegnino somme elevate al pagamento.

Recentemente le cauzioni vengono spesso sostituite da delle fideiussioni, perché stipulando una fideiussione non c’è bisogno di recuperare dei soldi da lasciare “congelati” fino alla scadenza del contratto.

In questo caso basterà una firma da parte del garante e la somma o la prestazione di servizio sarà coperta con i beni patrimoniali di chi se ne assume la responsabilità, nel caso in cui dovesse esserci qualche mancato saldo.

La cauzione può essere a agevolmente sostituita con fideiussioni di tipo bancario o assicurativo. Tornando alla cauzione, la somma versata resta in ogni momento e non diventa mai di proprietà del beneficiario del contratto, anzi maturerà degli interessi fiscali che, una volta rescisso o risolto il contratto, dovranno tornare insieme ad essa al contraente che l’ha versata.

A sostegno di ciò, nel caso in cui un beneficiario non voglia restituire una cauzione, il contraente può rivolgersi senza problemi ad un legale e prendere provvedimenti per rientrare in possesso di ciò che è suo.

La cauzione o al suo posto la fideiussione sono accettate come forme di garanzia non solo da tutti i soggetti privati, ma anche da tutti gli enti pubblici e tutte le cooperative o le aziende di servizi.

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