Le Cauzioni
La sottoscrizione di una cauzione serve a tutelare, in termini legislativi, i proprietari di beni mobili o immobili o i fornitori di servizi, contro i danni causati dal conduttore al locale oppure contro eventuali inadempienze di pagamento o di servizio.
La legge oggi tutela i beneficiari di accordi commerciali di questo tipo con il versamento da parte del contraente di una somma di denaro a titolo di deposito cauzionale, senza la quale il contratto di riferimento può anche non avere alcun valore legale.
Questa somma di denaro, è importante saperlo, può anche essere sostituita da titoli statali o similari.
Quanto all’importo della cauzione, non esiste un fisso da versare, dipende per lo più dal tipo di contratto che si garantisce, dal tempo per cui il contratto vale e dal valore del bene o del servizio in oggetto.
Normalmente, per esempio, quando si tratta di locazioni, la legge prevede un massimo corrispondente di tre mensilità.
Qualunque contratto, come è noto, può prevedere il versamento di una cauzione, tra i più diffusi quelli nel settore degli appalti ai lavori pubblici, ma anche per finanziamenti o prestazioni generiche di servizi che impegnino somme elevate al pagamento.
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Le Fideiussioni
La fideiussione è un contratto che la legge definisce “negozio giuridico”, ovvero una scrittura con la quale un soggetto si impegna a garantire una promessa fatta da un altro soggetto nei confronti di un soggetto terzo.
Questo di solito accade quando a fronte di un qualsiasi tipo di prestito, le garanzie patrimoniali del richiedente non bastano e l’istituto di credito richieda ulteriori prove di disponibilità al pagamento. La fideiussione è quindi una sorta di garanzia doppia, per il garantito, che si copre le spalle in caso di imprevisti finanziari che gli impediscano di saldare il suo debito, e per il beneficiario, che non rischia in modo alcuno di non recuperare la somma che ha prestato.
Questa garanzia è ovviamente di tipo strettamente personale, si parla spesso, non a caso, di fideiussione personale, e con essa il garante, nelle condizioni di inadempimento della promessa del soggetto in debito, è obbligato a rispondere per il mancato saldo con tutto il suo patrimonio personale.
Per poter accettare qualcuno come fideiussore, l’ente a cui viene richiesta la fideiussione provvede ad effettuare alcune verifiche sul suo stato patrimoniale, in modo da assicurarsi che egli possa agevolmente coprire ogni eventuale impegno in questione. Se chi si propone per la firma fideiussoria non è ritenuto idoneo non potrà garantire a suo nome.
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